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Salviamo i bambini al confine polacco-bielorusso- lituano

Posted on 2021/11/16 - 2021/11/16 by osservatoriointernazionalista

68 villaggi e città al confine polacco-bielorusso-lituano sono completamente isolati. Solo i residenti possono entrare e uscire dal confine. l’Inghilterra collabora non ufficialmente alla costruzione del confine inviando truppe armate per costruire le recinzioni. Una marea di migranti, principalmente bambini sta morendo al confine, al freddo, senza cibo, acqua, medicine o vestiti caldi. Tante famiglie curdo-siriane dopo l’ennesimo attacco turco in collaborazione non ufficiale con le forze jihadiste sono morte, lasciando la speranza di sopravvivere a bambini che ora stanno morendo al confine polacco bielorusso a causa del governo inglese che si organizza per respingere i migranti. Dopo la presa di Khabul in Afghanistan da parte delle forze jihadiste migliaia di famiglie sono morte e ora le poche piccole creature sopravvissute stanno morendo al confine polacco bielo-russo.

 

Nessuno ne parla. A nessuno interessa delle vite di chi viene da lontano. Al posto di collaborare con le popolazioni colpite, l’Europa supporta le forze della jihad, nei decenni si sono viste collaborazioni non ufficiali con Stati Uniti e Russia, soprattutto in quanto a forniture di armi. Nei notiziari si diffonde l’idea che l’occidente combatta veramente le forze jihadiste, ma in realtà le supporta da ogni punto di vista strategico. I notiziari fomentano l’odio razziale verso quei migranti mediorientali e africani che nulla hanno a che vedere con gli islamisti, ma che invece scappano da essi e dal loro terrorismo, fomentano anche il consenso verso governi occidentali buonisti che, invece, supportano i mujaidin da quando il conflitto mediorientale ebbe inizio per interessi economici, principalmente estrattivisti e di colonizzazione attraverso la creazione di stati e di confini, ben lontani dagli usi e costumi delle popolazioni locali, per l’abuso delle terre con trivelle per il petrolio, radicalizzazione di basi militari e l’appropriazione dell’acqua. Strategia coloniale che si continua a condurre anche nei territori indigeni del centro e del sud delle Americhe.

Queste operazioni di colonizzazione a livello mondiale vengono spacciate per missioni di pace, quando dietro c’è il predominio dell’Europa, della Russia e del Nord America sul Sud del mondo o su quelle terre che all’Occidente importano solo quando si tratta di discriminare quell’immigrazione che i nostri stessi governi organizzano per creare conflitti interni alle popolazioni, per dividersi i continenti, per creare confini, per estrarre materie prime fondamentali appartenenti al Sud del mondo con le quali tante terre potrebbero fiorire ma senza le quali l’Europa e il Nord America non riuscirebbero a sopravvivere. Si tratta di imperialismo e colonizzazione, una pratica che persiste. L’ epoca dello schiavismo e delle colonie non e’ affatto finita ma si e’ amplificata a livello mondiale trovando termini più accettabili e coprendo le operazioni di sottomissione delle popolazioni non occidentali con il razzismo sistemico.

Se volete fare qualcosa di concreto per scardinare questo sistema e per aiutare i tanti bambini che stanno morendo di fame e freddo al confine polacco bielorusso lituano sostenete la campagna “Let’s save the Children” di Radio 4 Rojava, un’organizzazione internazionale nata da poco con sede polacca che supporta le popolazioni curde e altre minoranze etniche native del mondo. Contribuite a raccogliere medicine, cibo e vestiti termici. Qui il link alla raccolta fondi:
https://m.facebook.com/donate/473456500662698/?fundraiser_source=feed

Per supportare i rifugiati informandosi meglio sulla situazione alleghiamo qui un gruppo di supporto

Questo articolo deriva da fonti dirette
non citabili e anonime

Per maggiori informazioni sul tema

https://fb.watch/9jEsMQl-Mz/p

Il nuovo inferno per i migranti è al confine tra Polonia e Bielorussia
https://m.facebook.com/groups/573431483897290/
Posted in Articoli, Kurdistan

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